Il primo sistema LiDAR topografico e batimetrico su piccola scala al mondo per UAV
Soluzione di georeferenziazione diretta per LiDAR basati su UAV.
“Avevamo bisogno di una soluzione di motion e navigazione per il nostro LiDAR. I nostri requisiti includevano elevata accuratezza, dimensioni, peso e consumo energetico ridotti.” | Andy G., Direttore dei sistemi Lidar presso ASTRALiTe
Il primo LiDAR topografico e batimetrico su piccola scala al mondo
EDGE LiDAR è il primo LiDAR di scansione topografico e batimetrico su piccola scala al mondo in grado di rilevare piccoli oggetti sottomarini, misurare la profondità dell'acqua bassa e rilevare infrastrutture sottomarine critiche da una piccola piattaforma UAV.

EDGE LiDAR penetra le superfici acquatiche a profondità da 0 a 5 metri. Inoltre, è completamente autonomo con il proprio INS/GNSS, batteria e computer di bordo. In aggiunta, pesa circa 5 kg e si monta facilmente su sistemi UAV. Infine, consente rilievi batimetrici più rapidi, sicuri e precisi.
Soluzione di georeferenziazione diretta PPK di SBG Systems
“Avevamo bisogno di una soluzione di motion e navigazione per il nostro LiDAR. I nostri requisiti includevano alta precisione insieme a dimensioni, peso e potenza ridotti”, spiega Andy Gisler, Director of Lidar Systems con ASTRALiTe. Inoltre, il sistema doveva essere in grado di applicare una correzione PPK ai dati LiDAR per fornire risultati di maggiore precisione ai clienti di ASTRALiTe.
Quanta, la soluzione di georeferenziazione a doppia antenna
L'azienda ha scelto la nuova soluzione di georeferenziazione di SBG Systems denominata Quanta. Questo sistema di navigazione inerziale (INS) è appositamente progettato per essere integrato nei sistemi di mobile mapping. “Il peso della soluzione INS era particolarmente importante per noi“, aggiunge Andy.
Il sistema di ASTRALiTe è destinato a essere utilizzato sulla maggior parte dei droni (UAV), dove sono richieste capacità di carico utile leggere per la compatibilità con gli UAV. La capacità di utilizzare due antenne GPS è stata fondamentale nella nostra scelta, poiché richiedevamo una buona conoscenza della rotta a basse velocità di volo.
Tutta la gamma Quanta Series georeferenzia direttamente e precisamente la nuvola di punti in tempo reale e offre prestazioni ancora più elevate in post-elaborazione.
Software di post-elaborazione Qinertia
Qinertia, il software di post-elaborazione di SBG, consente di accedere alle correzioni RTK offline da oltre 7.000 stazioni base situate in 164 paesi.

L'elaborazione dei dati inerziali e degli osservabili GNSS grezzi in direzione avanti e indietro migliora notevolmente la traiettoria e l'orientamento. Inoltre, questa doppia elaborazione garantisce maggiore affidabilità e precisione. Questo software avanzato calcola anche la posizione della stazione base per portare rapidamente il progetto alla precisione centimetrica.
“Siamo molto soddisfatti sia del Quanta che del pacchetto software Qinertia. SBG ci ha aiutato a gestire l'integrazione e l'elaborazione dei dati.” | Andy G., Direttore dei Sistemi Lidar presso ASTRALiTe
Informazioni su ASTRALiTe
ASTRALiTe fa ora parte di Orion Space Solutions. Il sistema LiDAR EDGE fornisce misurazioni ad alta definizione sia sopra che sotto la superficie dell'acqua e misura con precisione la transizione dalla terra all'acqua.
Inoltre, questa attrezzatura offre il rilevamento simultaneo della superficie dell'acqua e del fondale con accuratezza e precisione sub-centimetriche dalla costa attraverso acque poco profonde — una novità assoluta nel settore.
Quanta Plus
Quanta Plus combina un'IMU MEMS tattica con un ricevitore GNSS ad alte prestazioni per ottenere posizione e assetto affidabili, anche negli ambienti GNSS più difficili.
Il suo fattore di forma OEM miniaturizzato e le prestazioni eccezionali lo rendono ideale per applicazioni di mappatura come UAV dedicati al rilevamento o al mobile mapping.
Quanta Plus beneficia anche della facile integrazione all'interno del nostro software di post-elaborazione: Qinertia.
Richiedi un preventivo per Quanta Plus
Ha delle domande?
Benvenuti nella nostra sezione FAQ! Qui troverete le risposte alle domande più comuni sulle applicazioni che presentiamo. Se non trovate quello che state cercando, non esitate a contattarci direttamente!
Cosa sono i sensori di misurazione delle onde?
I sensori per la misurazione delle onde sono strumenti essenziali per comprendere le dinamiche oceaniche e migliorare la sicurezza e l'efficienza nelle operazioni marittime. Fornendo dati accurati e tempestivi sulle condizioni delle onde, contribuiscono a supportare le decisioni in vari settori, dalla navigazione marittima alla conservazione ambientale. Le boe di misurazione delle onde sono dispositivi galleggianti dotati di sensori per misurare parametri delle onde come altezza, periodo e direzione.
Tipicamente utilizzano accelerometri o giroscopi per rilevare il moto ondoso (ad es. periodo dell'onda) e possono trasmettere dati in tempo reale a strutture a terra per l'analisi.
Cos'è la batimetria?
La batimetria è lo studio e la misurazione della profondità e della forma del terreno sottomarino, principalmente focalizzata sulla mappatura del fondale marino e di altri paesaggi sommersi. È l'equivalente sottomarino della topografia, fornendo informazioni dettagliate sulle caratteristiche sottomarine di oceani, mari, laghi e fiumi. La batimetria svolge un ruolo cruciale in varie applicazioni, tra cui la navigazione, le costruzioni marine, l'esplorazione delle risorse e gli studi ambientali.
Le moderne tecniche batimetriche si basano su sistemi sonar, come gli ecoscandagli monoraggio e multiraggio, che utilizzano onde sonore per misurare la profondità dell'acqua. Questi dispositivi inviano impulsi sonori verso il fondale marino e registrano il tempo impiegato dagli echi per tornare, calcolando la profondità in base alla velocità del suono nell'acqua. Gli ecoscandagli multiraggio, in particolare, consentono di mappare ampie fasce del fondale marino contemporaneamente, fornendo rappresentazioni del fondale altamente dettagliate e accurate. Frequentemente, una soluzione RTK + INS viene associata per creare rappresentazioni batimetriche 3D del fondale marino posizionate con precisione.
I dati batimetrici sono essenziali per la creazione di carte nautiche, che aiutano a guidare le navi in sicurezza identificando potenziali pericoli sottomarini come rocce sommerse, relitti e banchi di sabbia. Svolgono anche un ruolo fondamentale nella ricerca scientifica, aiutando i ricercatori a comprendere le caratteristiche geologiche sottomarine, le correnti oceaniche e gli ecosistemi marini.
A cosa serve una boa?
Una boa è un dispositivo galleggiante utilizzato principalmente in ambienti marittimi e acquatici per diversi scopi fondamentali. Le boe sono spesso posizionate in luoghi specifici per segnalare passaggi sicuri, canali o aree pericolose in specchi d'acqua. Guidano navi e imbarcazioni, aiutandole a evitare punti pericolosi come rocce, acque poco profonde o relitti.
Sono usati come punti di ancoraggio per le navi. Le boe di ormeggio consentono alle imbarcazioni di ormeggiare senza dover gettare l'ancora, il che può essere particolarmente utile in aree in cui l'ancoraggio è impraticabile o dannoso per l'ambiente.
Le boe strumentate sono dotate di sensori per misurare le condizioni ambientali come la temperatura, l'altezza delle onde, la velocità del vento e la pressione atmosferica. Queste boe forniscono dati preziosi per le previsioni meteorologiche, la ricerca climatica e gli studi oceanografici.
Alcune boe fungono da piattaforme per la raccolta e la trasmissione di dati in tempo reale dall'acqua o dai fondali marini, spesso utilizzate nella ricerca scientifica, nel monitoraggio ambientale e nelle applicazioni militari.
Nella pesca commerciale, le boe contrassegnano la posizione di trappole o reti. Aiutano anche nell'acquacoltura, contrassegnando le posizioni degli allevamenti sottomarini.
Le boe possono anche contrassegnare aree designate come zone di non ancoraggio, zone di non pesca o aree di nuoto, contribuendo a far rispettare le normative sull'acqua.
In ogni caso, le boe sono fondamentali per garantire la sicurezza, facilitare le attività marittime e supportare la ricerca scientifica.
Cos'è la galleggiabilità?
La spinta di galleggiamento è la forza esercitata da un fluido (come acqua o aria) che si oppone al peso di un oggetto immerso in esso. Permette agli oggetti di galleggiare o salire in superficie se la loro densità è inferiore a quella del fluido. La spinta di galleggiamento si verifica a causa della differenza di pressione esercitata sulle porzioni sommerse dell'oggetto: una pressione maggiore viene applicata a profondità inferiori, creando una forza verso l'alto.
Il principio di galleggiamento è descritto dal principio di Archimede, il quale afferma che la forza di galleggiamento verso l'alto su un oggetto è uguale al peso del fluido spostato dall'oggetto. Se la forza di galleggiamento è maggiore del peso dell'oggetto, questo galleggerà; se è minore, l'oggetto affonderà. Il galleggiamento è essenziale in molti campi, dall'ingegneria navale (progettazione di navi e sottomarini) alla funzionalità di dispositivi galleggianti come le boe.
Cos'è il rilevamento idrografico?
Il rilevamento idrografico è il processo di misurazione e mappatura delle caratteristiche fisiche dei corpi idrici, tra cui oceani, fiumi, laghi e aree costiere. Comporta la raccolta di dati relativi alla profondità, alla forma e ai contorni del fondale marino (mappatura del fondale marino), nonché all'ubicazione di oggetti sommersi, pericoli per la navigazione e altre caratteristiche sottomarine (ad esempio, trincee sottomarine). Il rilevamento idrografico è fondamentale per varie applicazioni, tra cui la sicurezza della navigazione, la gestione costiera e il rilevamento costiero, l'edilizia e il monitoraggio ambientale.
Il rilievo idrografico coinvolge diverse componenti chiave, a partire dalla batimetria, che misura la profondità dell'acqua e la topografia del fondale marino utilizzando sistemi sonar come ecoscandagli a fascio singolo o multifascio che inviano impulsi sonori al fondale marino e misurano il tempo di ritorno dell'eco.
Il posizionamento accurato è fondamentale, ottenuto utilizzando i Sistemi Globali di Navigazione Satellitare (GNSS) e i Sistemi di Navigazione Inerziale (INS) per collegare le misurazioni di profondità a precise coordinate geografiche. Inoltre, vengono misurati i dati della colonna d'acqua, come temperatura, salinità e correnti, e vengono raccolti dati geofisici per rilevare oggetti, ostacoli o pericoli subacquei utilizzando strumenti come sonar a scansione laterale e magnetometri.
Cosa significa MEMS?
MEMS sta per Sistemi Micro-Elettro-Meccanici. Si riferisce a dispositivi miniaturizzati che integrano elementi meccanici, sensori, attuatori ed elettronica su un substrato di silicio comune tramite tecnologia di microfabbricazione. I MEMS sono piccoli dispositivi meccanici costruiti su un chip in grado di rilevare, controllare e attuare su scala microscopica. Sono ampiamente utilizzati in IMU, sensori di pressione, microfoni, accelerometri, giroscopi, dispositivi medici e sistemi automobilistici.